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Ciao,
so che fa piacere agli amici che frequentano le nostre Montagne ed in particolare il Ceppo sapere se i ritrovamenti dei tanti amati porcini ancora avvengono, tranquillizziamo tutti dicendo che il Boletus aestivalis è molto presente e rallegra le giornate calde ed afose di questa ultima decade di luglio.
Parecchi di noi aspettavano un pò di pioggia ma in montagna non ne è caduta nemmeno una goccia, il secco avanza ma pare che i porcini tengano bene il passo.
Stamattina un amico è passato da me mostrandomi un bel cesto con una raccolta di 3 kg, mentre ho ricevuto, via email, questa foto da parte di Emilio di Ascoli, che ringrazio
eppoi da Alessio che mi ha anche raccontato la sua spiacevole esperienza con dei pseudo/controllori che chi conosce la zona del Ceppo sa immediatamente riconoscere, ci vorrebbe il coraggio di denunciare queste vere e proprie minacce, io non credo che la gente di montagna sia inospitale e maleducata come il comportamento di queste persone lascia facilmente pensare.
vi riporto un estratto della mail di Alessio e la sua foto del raccolto.
..... Siamo stati letteralmente assaliti da due persone con una UAZ verde
(tipo mezzo forestale) che con parole minacciose e senza esibire nessun
tesserino e/o documento di riconoscimento, pretendevano il pagamento di
euro otto, solo per la raccolta dei funghi, sostenendo che la montagna è
proprietà loro (loro di chi poi) e che era uscita una nuova legge che
cancellava l'ultima, invitandoci di venire al casotto per
visionarla. Con aria poi da gradassi hanno minacciato di prenderci il
numero della targa per denunciarci "alle guardie". La macchina ripeto
era parcheggiata molto prima del casotto del Ceppo, lungo le curve
sottostanti l'albergo. Non curandoci dell'episodio, abbiamo proseguito
la nostra passeggiata. Penso sia un fatto del tutto vergognoso e
inaccettabile. Testimoni tre persone di cui posso fare il nome...........
ciao
bruno
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