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Per chi vuole intervenire.....
Scritto da Bruno de Ruvo   
Monday 30 August 2010

Ciao a tutti,

per qualche giorno, fino a quando non riprenderanno a crescere funghi e mi piacerebbe parlare solo di loro, metto a disposizione di tutti questo piccolo spazio WEB per raccogliere tutti i punti di vista in merito ai problemi nati dopo le modifiche della Legge sui funghi e di come ancora si voglia modificarla.

Ho ricevuto due interventi nella rubrica CHIEDI E RISPONDO e li metto in evidenza, mi sembrano delle posizioni condivisibili quelle di Emilio e di Marco, bisogna prendere atto di ogni sfumatura di questa passione e cercare una soluzione che scontenti il meno possibile.

Ribadisco che il problema funghi è un falso ed ingannevole problema soprattutto per gli Amm.ni della Cosa Pubblica Montana, sono loro che devono trovare delle soluzioni, anch'io, come Marco, ho diversi suggerimenti ma non è mio compito, come ho scritto non ci vuole un genio della Montagna ma la capacità e l'onestà intellettuale di chiedersi se quello che si sta facendo rappresenti il bene della collettività,altrimenti basterebbe andare solo un pò in giro a copiare.

Scrivete quello che volete, contro o a favore di ogni iniziativa, proponete pure ma nel rispetto sempre dell'altrui pensiero e nella massima correttezza possibile, oltre a scrivere nella rubrica CHIEDI E RISPONDO potete inviarmi una email a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Grazie a tutti e saluti.

bruno

Interventi di Stefano, Gianluca,Valterio, Adriano,Loredana, Marco ed Emilio

Caro Bruno,

premetto che sono un “forestiero” dato che abito nel nord delle Marche. Anche se nelle mie zone  (di confine tra Umbria,Toscana ed Emilia-Romagna) non mancano di certo i posti per andare a cercar funghi  quando mi è possibile,sia pure raramente, vengo volentieri a farmi una passeggiata al “Ceppo” perché considero i Monti della Laga ancora tra i più belli e incontaminati d’Italia.

Vedo dal suo sito che la polemica sorta in seguito ai provvedimenti intrapresi dalla Amministrazione separata di Rocca Santa Maria sta dando vita  ad un confronto vivace e c’è da sperare ( come si dice non tutti mali vengono per nuocere), che possa far nascere qualche buona iniziativa. Pur comprendendo i giusti risentimenti che in molti stanno manifestando,  penso che sarebbe utile non limitarsi a rilevare il fatto che “così non va bene”.. ma che si cercasse anche di suggerire qualche idea nuova (come ad es. quella a cui lei ha già accennato per una possibile denominazione del “Porcino del Ceppo”). Certo si tratta di intraprendere un programma di lavoro serio ma altre realtà ormai note l’hanno già fatto ( traendone, sia pure tra “pro” e “contro”, indiscutibili benefici ).

Pur non ritenendo affatto giusto il provvedimento in questione (mi pare proprio una sorta di “gabella” dal sapore mediovale e peraltro di certo molto discutibile anche sotto l’aspetto del suo valore  giuridico/formale ) penso che si dovrebbe tener conto del fatto che “noi” in montagna ci andiamo ogni tanto mentre le comunità locali ci vivono tutto l’anno ( anche quando nevica e non ci sono i funghi..). Devo anche dire molto onestamente che tolto qualche sporadico caso (gli imbecilli purtroppo stanno dappertutto sia al mare che in montagna), da quelle parti ho sempre incontrato brava gente, molto cordiale e disponibile.

Per farla breve penso dunque che oltre a “lagnarci” dovremmo ricercare un migliore confronto con i locali per cambiare la situazione. Diversamente penso che con il tempo l’unico risultato dell’introduzione della “gabella” sarà quello di determinare una sensibile riduzione delle presenze (in particolare di quelle occasionali che però non sono sicuramente poche ). Tutti noi torniamo in un posto solo dopo esserci stati una prima volta. Se veniamo scoraggiati a farlo difficilmente ci torneremo una seconda volta. tanto meno ci porteremo i nostri amici. Si, forse i cercatori locali di funghi avranno meno “concorrenti” ma ne deriverebbe comunque un’impoverimento generale per l’intera zona. Non ho mai soggiornato all’Hotel Julia ( in genere mi fermo sulla costa) ma sono contento che ci sia e se chiudesse mi dispiacerebbe.

In altre zone d’Italia dove la raccolta dei funghi è regolamentata localmente succede spesso che per chi soggiorna nelle strutture locali il permesso di raccolta e gratuito. Ovviamente capisco che occorre distinguere tra interessi privati e interessi pubblici ma forse tra le parti ( come evidentemente si è fatto altrove) si potrebbe trovare un punto di intesa.

Perché gli  “addetti alla sbarra” non consegnano - oltre al permesso d’ingresso -  anche una sorta di “vademecum” sulle norme di comportamento per chi va nel bosco che potrebbe essere editata dalla Regione, dalla Provincia o anche dall’Ente Parco? ( quest’anno pare che la ricerca dei funghi sia divenuta ormai più pericolosa degli sport estremi con decine di morti dovuti ad incidenti senza contare poi le intossicazioni anche gravi che si annoverano di continuo e che spesso coinvolgono intere famiglie con bambini).  

Non potrebbero forse fornire insieme al permesso di accesso (ovviamente a chi è disponibile in tal senso) anche degli appositi sacchetti per la raccolta di rifiuti che purtroppo non mancano mai ? ( magari in cambio di una sorta di “riconoscimento” come un ingresso  gratuito,o altro). 

Personalmente ritengo proprio sbagliato l’accesso delle auto oltre la sbarra con una “strada” in un caso pittosto malconcia ( anche se capisco che ci sono persone che per ragioni di età e altre motivazioni avrebbero difficoltà a raggiungere a piedi le zone più lontane dal Ceppo,  ai più gli farebbe solo bene e forse limiterebbe anche le corse e le raccolte indiscriminate..).

Insomma non vorrei farla troppo lunga. Per concludere penso che oltre alle  valide considerazioni già esposte dalla Signora  Loredana, dal giovane Adriano e da altri interventi,  si dovrebbe cercare di stimolare delle nuove idee sul da farsi da riassumere in un “documento-proposta” da sottoporre  ai rappresentanti della istituzioni interessate. Chissa? In futuro si potrebbe anche pensare di costituire una “Associazione di amici del Porcino del Ceppo” con lo scopo di favorire una maggiore educazione e contribuire a far conoscere e tutelare una delle aree montane tra le più belle d’Italia che,infatti e non a caso, appartiene al Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

Le faggete della Morricana con quei bellissimi colori che l’avanzare dell’autunno ci regalerà tra poco sopravviveranno sicuramente ai comportamenti stupidi di quelli che vanno a cercar funghi come se dovessero vincere una gara (e guardano “infastiditi” gli altri cercatori che incontrano) e di quelli che d’altra parte vedono nella passione che oggi anima tante persone solo  l’occasione di riproporre  “gabelle” d’altri tempi.. Ai primi bisognerebbe far capire che a volte i  funghi sarebbe meglio lasciarli  stare dove sono e che quando si incontra qualcuno nel bosco si potrebbe essere anche un po’ più gentili (magari fermandosi a fare due chiacchiere soprattutto quando si incontra un “forestriero”).  Agli altri che varebbe la pena di fare uno sforzo maggiore per ricercare soluzioni migliori al fine di contribuire a mantenere ed a valorizzare ulteriormente un patrimonio  naturale di straordinaria bellezza salvaguradando in primis gli interessi di chi ci abita.

L’educazione è una impresa difficile ma possibile. Il suo sito, caro Bruno, ne è un ottimo esempio.
Buon lavoro e con viva cordialità

Stefano.

 

Sono di montorio ma vivo a Merano (BZ) ogni volta che torno giu' ci sono novita' alucinanti sulla raccolta funghied il transito sulla montagna di Cesacastina .Mio padre e' morto su quelle montagne io le frequento dal 1976 quando avevo 9 anni ed oggi mi viene vietato tutto:passeggiare raccogliere funghi, poter fare foto.e da chi ?da coloro che non hanno altre idee che imporre tasse e balzelli legati non al loro territorio ma a quello di tutti(abuso di potere).Non sono d'accoro sul pagare che dopo verranno restituiti ;io pago l'irap ingiustamente da 12 anni e nessuno ancora ha pensato di restituirmela avvalendosi del tacito dissenso .Mi avvalgo anche io di questa formula ,non paghero' niente ne per funghi ne per transito poi vedremo .Queste montagne sono storicamente e geofisicamente simbolo di liberta'.Quando questi personaggi politici lasceranno le loro comunita' a pascolare soli sui prati alti saranno i primi ad accusare i "politici" di aver abandonato la montagna  senza aver proposto soluzioni al problema.

saluti

DI GIAMMARCO  GIANLUCA

 



Che ormai ci fanno pagare anche l'aria che respiriamo , ormai è un dato di fatto.
Che le comunità montane hanno bisogno di soldi per poter sopravvivere , è un altro dato di fatto.
Che la "Provincia", non sa più dove andare a prendere i soldi per far sopravvivere un'ente completamente inutile , un altro dato di fatto.
Io dico che la passione per la natura non ha prezzo e non gli si dovrebbe imporre un prezzo.
Tra parentesi paghiamo autostrade (che peraltro devo prendere per venire a raccogliere i funghi al "Ceppo" ),che dicono "Tempo di percirrenza da ... a... 1 ora " ce ne mettiamo due, ma paghiamo lostesso.
Allora in questi casi tornando ai nostrio amici "funghi", non sarebbe meglio far pagare quando si va a funghi ?
Magari facendo degli abbonamenti per quelli del posto, senza far pagare uno sproposito a chi viene da fuori.
Perchè così facendo si è sicuri che i soldi andranno nelle casse locali , altrimenti di quelle ottanta euro quanti ne andranno alle amm. locali ?
Io sono in cassa integrazione da un'anno e mezzo , mi pesa un poco tirare fuori € 30 per il rinnovo, ma la passione è tanta .
Ma mi da fastidio ancora di più il fatto che di quei trenta euro ben pochi ne arriveranno alle comunità montane ( anzi niente).
Allora tesserino gratuito (tolte le spese cartacee) e pagare dove si va a raccogliere i funghi .
Molti mi staranno maledicendo , ma penso sia la cosa migliore.
 
Distinti saluti !
 
 
 
Lupo.
 
Ciao Lupo, spero che risolvi i tuoi problemi di lavoro. bruno
 

 

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Salve a tutti,  sono un ragazzo di 35 anni e penso di conoscere bene le nostre bellissime montagne grazie a mio padre e a mio zio i quali mi portavano con loro sin da bambino. Ho fatto questa piccola premessa perchè posso permettermi di dire che vado in montagna da trent'anni e mi sono accorto di tante cose che non sono più come prima. A causa di situazioni climatiche parecchi fiumi portano meno acqua e di conseguenza di trote ne vedo sempre di meno, vedere un'aquila o una vipera è divenuta cosa alquanto rara, i cinghiali mi piacciono come del resto tutti gli animali ma forse ne son troppi e stanno devastando il territorio... Mi piacerebbe che si parlasse di queste cose quando si parla di montagna ed invece la comunità montana la sento nominare solamente per questioni economiche quando si trovano i funghi. Ho tanti amici che risiedono in montagna e sono d'accordo con me: perchè io devo pagare per camminare ed eventualmente raccogliere funghi? Quando mio padre e mio zio andavano a funghi la gente del posto nemmeno li conosceva i porcini. Ho sempre avuto un gran rispetto per la natura e ogni volta che vado a funghi riesco sempre con uno zaino pieno di immondizia trovata nel bosco e guarda caso, vicino a dove tagliano e raccolgono la legna ne trovo sempre di più (addirittura latte di combustibile!!!). Questo lo dico perchè la montagna è di tutti e va rispettata da tutti, anche da chi la crede una "cosa prorpria". Perchè non vengono multate queste persone? Perchè non fanno controlli a chi inquina e sporca la montagna? Perchè i sindaci non parlano di questo? Vogliamo parlare dei depuratori fantasma tipo quello di Cortino?
Io mi ricordo che da bambino mio padre mi permetteva di fare di tutto in montagna tranne di buttare carte per terra anche se biodegradabili. Io penso che manchi proprio una morale di fondo. La natura è nostra madre e nessuna persona e nessun sindaco può proibirci di vederla, di ammirarla e di viverla.
Io ho il tesserino ed ho pagato anche i permessi ma prima di parlare della montagna cari sindaci lavatevi la bocca!
Adriano

                                  **************************************************************************************************
    Signor Bruno buona sera.
 
Volevo dire qualcosa   a riguardo delle nuove regole.
Sono anch'io appasionata di montagna e visito spesso il suo sito.
 
Non trovo giusto aumentare la tassa .
 
Per chi va per farsi una  camminata ,
Per chi ci va ogni tanto,
Per le persone che la domenica vanno in montagna con la famiglia per fare una passeggiata    sperando di trovare qualche fungo , debba pagare  (80 euro).
 
 
Non trovo giusto che mettano la sbarra alla strada .Non è una proprietà privata .
La montagna è di tutti.E' incredibile ........abbiamo delle montagne bellissime
che molti c'invidiano .Potrebbero fare tante cose per attirare i turisti ,
invece fanno di tutto per mandarli via.
 
 Se i comuni hanno bisogno di soldi perchè non fanno qualcosa
 Perchè  non producono e vendono cose locali?
 
Perchè non fanno stampare magliette e cappelli  per ricordo del Ceppo per i turisti .
Perchè non mettono qualche chiosco dove i turisti possono assaggiare specialità del posto.
 
Potrebbero organizzare piccole escursioni .
Invece non fanno nulla............ non c'è nulla...........
 
I comuni hanno bisogno di soldi?
E pensano di risolvere i loro problemi  in questo modo?
 
Cosa ci dobbiamo aspettare che tra un po ci faranno pagare l'aria che respiriamo?
 
 
 Hanno buttato giù il muro di Berlino , hanno aperto le frontiere  ,
e noi mettiamo le sbarre  a casa nostra.
 
Il giorno dopo Ferragosto mi sono fermata a parlare con dei turisti,moglie matito e due bambine piccole,
riguardo a quella sbarra ,non era mai stato al Ceppo ,
 
gli avevano anche detto che essendo di un 'altra
regione non potevano raccogliere funghi.Chissà se ci ritornerà?
Ci dovremmo vergognare.
Cose del genere succedono solo in Abruzzo.
 
 
Non stiamo parlando di un pezzetto di terra o di un terreno privato .
Stiamo parlando dei Monti della Laga,che fanno parte degli appennini .
 
Quì dovrebbero intervenire i nostri politici .
Lo so che il mio parere conta ben poco ,
ma sarebbe giusto farglielo presente.
 
La montagna è di tutti .  Ciao
                                            Grazie
 
 

 

Ospite
2010-08-28

considerazione dibattito

Salve a tutti, io non sono stato al dibattito ma da quello che avete scritto ho ben capito.Volevo dire solo due tre cose:

1) Io sono uno di quelli che va a funghi pagando la tassa di 30 euro con il cestino in vimini e soprattutto rispettando il bosco e la natura in genere.Mentre poi vedo gente che va in cerca di funghi con la busta di plastica che molto probabilmente non ha neanche pagato la tassa e fuma la sigaretta ecc.. ecc. 

2) Purtroppo per gli impegni che ho se mi va bene vado in montagna a funghi 4/5 volte l'anno e se va bene riporto qualcosa altrimenti nulla, anzi sono + le volte che torno a mani vuote.Mi spinge ad andare lo spettacolo e il profumo del bosco ma soprattutto l'amore per la natura.

 Per non dilungarmi tanto volevo dire che sono d'accordo con Emilio sul fatto che va valutato bene l'aumento della tassa.Poi secondo me il proplema più grande è la mancanza di controlli della guardia forestale non ci sono controlli non può essere che la gente esca dal bosco con le buste di plastica ecc.ecc. ci vogliono i controlli.

Io ho in mente anche dei suggerimenti che non vado ad elencare, potrebbero essere anche delle baggianate ma penso che forse bisognerebbe confrontarsi.

Ringrazio Bruno per lo spazio che ci concede e mi scuso se sono stato petulante.

Ciao,Marco

 

Ospite
2010-08-28

mie personali considerazioni sul incontro dibattito

ciao Bruno, anche io ho partecipato all'incontro dibattito del 26 c.m., avrei voluto dire la mia, ma in considerazione della confusione che alcuni, al termine, hanno creato.. ho preferito tacere, quindi approfitto di questo spazio che gentilmente ci metti a disposizione.

innanzitutto  concordo sul fatto che siamo intervenuti in pochi,  ma io mi chiedo, oltre a questo sito... chi ha pubblicizzato tale evento? io personalmente non ne ho trovato traccia, ne sul sito della provincia ne altrove, solo qui sul tuo sito... be.. la cosa mi pare strana, quando poi si dice che c'è la volontà di coinvolgere tutti gli interessati.

Comunque io volevo dire la mia in particolare sul fatto che si propone di aumentare la tassa attualmente di 30 euro e portarla a……. come dici tu anche a 80 euro annui. Bene gli 80 euro annui vanno bene per chi frequenta assiduamente la montagna e porta a casa svariati kg. di funghi. Ma abbiamo provato a pensare a quelle tante persone che per svariati motivi vanno in montagna quelle 2 o 3 volte l’anno e che magari portano a casa pochi etti  di funghi… e spesso niente… quanto costa a queste persone farsi quella passeggiata e quei pochi etti di funghi?

Come si è detto nel dibattito  non si può pensare per tutti, ma io sono convinto che di persone da me citate  ce ne sono tante e aumentare la tassa vuol dire mettere queste persone in condizione di…. o sostenere una spesa esagerata o.. non pagarla  proprio e rischiare di incorrere in sanzioni.

Altro motivo per cui esprimo la mia contrarietà…. ma chi ci dice che dopo aver aumentato la tassa, i signori sindaci, dopo aver incassato  il loro dovuto, non si inventano qualcos’altro e continuano a chiedere i vari balzelli (tanto abbiamo capito che si tratta di una questione della “loro politica”). Io sono convinto che aumentando la tassa, magari passeranno un paio di stagioni ma poi i “divieti” torneranno

Per cui, per questi motivi io esprimo la mia contrarietà ad aumentare tale tassa. E trovo che l’unica soluzione, è che si faccia rispettare la legge attuale, ovvero nessuno può chiedere altri pagamenti. E i problemi delle persone che vivono in montagna si risolvano in altra maniera, soprattutto con l’intraprendenza  come sanno fare sulle alpi, perché anche le nostre montagne hanno delle grandi potenzialità… e non solo di funghi!!!!! (anzi io sono certo che i funghi sono la minima parte)

Colgo l’occasione per farti i complimenti per il sito,  soprattutto per le belle foto e ti ringrazio per i suggerimenti  che ci dai. L’altra sera mi avrebbe fatto piacere conoscerti, ma chissa , magari in qualche alta seduta avrò il piacere di conoscerti

Ciao Emilio.

 

 
< Prec.   Pros. >

Funghi

Abortiporus
Agaricus
Agrocybe
Albatrellus
Alnicola
Amanita
Amylostereum
Anthracobia
Antrodia
Armillaria
Arrhenia
Auricularia
Ascobolus
Biscogniauxia
Bisporella
Bolbitius
Boletus
Bovista
Byssomerulius
Bjerkandera
Callistosporium
Calocera
Calocybe
Caloscypha
Camarophyllopsis
Cantharellus
Ceriporiopsis
Chalciporus
Chamaemyces
Cheimonophyllum
Cheylimenia
Chlorosplenium
Chondrostereum
Chroogomphus
Ciboria
Clathrus
Clavaria
Clavulina
Clitocybe
Clitopilus
Collybia
Coniophora
Conocybe
Coprinellus
Coprinopsis
Coprinus
Coriolopsis
Cortinarius
Crepidotus
Cudoniella
Cylindrobasidium
Cystolepiota
Craterellus
Crustomyces
Cystoderma
Dasyscyphus
Datronia
Discina
Disciotis
Eichleriella
Entoloma
Exidia
Exidiopsis
Faerberia
Flammulaster
Flammulina
Galerina
Ganoderma
Gautieria
Geastrum
Gerronema
Gloeophyllum
Gloeoporus
Gloiothele
Gomphidius
Gymnopilus
Gymnopus
Gyroporus
Hapalopilus
Haplotrichum
Hebeloma
Helvella
Hemimycena
Heterobasidion
Hericium
Hohenbuehelia
Humaria
Hydnum
Hydropus
Hygrocybe
Hygrophoropsis
Hygrophorus
Hymenochaete
Hymenoscyphus
Hymenogaster
Hyphoderma
Hyphodermella
Hyphodontia
Hypholoma
Inocybe
Ischnoderma
Kuehneromyces
Junghuhnia
Laccaria
Lachnellula
Lactarius
Laeticorticium
Leccinum
Lentinellus
Lentinus
Lenzites
Lepiota
Lepista
Leucoagaricus
Leucocortinarius
Lycoperdon
Lyophyllum
Macrocystidia
Macrolepiota
Macrotyphula
Marasmius
Megacollybia
Melanogaster
Melanoleuca
Melanophyllum
Melanotus
Melastiza
Melogramma
Meruliopsis
Merulius
Mitrophora
Mutatoderma
Mycena
Mycoacia
Myxomiceti
Morchella
Neobulgaria
Omphalina
Omphalotus
Otidea
Oudemansiella
Panellus
Pachyella
Panaeolus
Parmastomyces
Paxillus
Peniophora
Perenniporia
Peziza
Phaeogalera
Phaeolepiota
Phaeomarasmius
Phaeotellus
Phanerochaete
Phellinus
Phlebia
Phlebiopsis
Pholiota
Pholiotina
Pleurotus
Plicaturopsis
Pluteus
Polyporus
Poniophora
Porostereum
Postia
Psathyrella
Pseudoclitocybe
Pseudocraterellus
Psilocybe
Ptychoverpa
Pulvinula
Radulomyces
Ramaria
Rhodocybe
Rhodocollybia
Rhodotus
Rickenella
Russula
Rutstroemia
Sarcomyxa
Sarcoscypha
Schizopora
Scleroderma
Scutellinia
Scytinostroma
Sebacina
Septobasidium
Simocybe
Skeletocutis
Sowerbyella
Spathularia
Steccherinum
Stereum
Stropharia
Suillus
Tarzetta
Tephrocybe
Terana
Trametes
Trechispora
Tremella
Trichaptum
Tricholoma
Tricholomopsis
Trichopaea
Tubaria
Tuber
Tulostoma
Typhula
Vascellum
Verpa
Volvaria
Volvariella
Xenasmatella
Xerocomus
Xerula
Xylaria
Exidiopsis
Hebeloma
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