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Ciao,
i mezzi di comunicazione hanno, in questi giorni, dato molto spazio all'enorme serie di incidenti mortali tra cercatori di funghi, fatti accaduti prevalentemente al nord.
L'amico Stefano mi ha segnalato questo articolo che puntualmente vi giro e ricordo che domani e dopodomani cominceranno dei corsi di Micologia ad Atri e Valle Castellano, quest'argomento sarà ripreso e discusso.
Ecco larticolo e grazie a Stefano.
I DATI DEL SOCCORSO ALPINO
E' strage tra i cercatori di funghi
In 50 giorni 43 vittime in montagna
I consigli per diminuire i rischi: lasciare l'auto in vista,
vestirsi di colori sgargianti, mettere calzature adatte
I DATI DEL SOCCORSO ALPINO
E' strage tra i cercatori di funghi In 50 giorni 43 vittime in montagna
I consigli per diminuire i rischi: lasciare l'auto in vista, vestirsi di colori sgargianti, mettere calzature adatte
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Estate orribile per i cercatori di funghi
italiani. In 50 giorni, tra il 12 luglio e l'8 settembre, sono morte 43
persone, la grande maggioranza concentrata sull'arco alpino. A dare
l'allarme è il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico
(Cnsas). Nello stesso periodo gli uomini del Cnsas hanno effettuato 130
interventi e in 50 casi si è trattato di persone ferite. «Sono numeri
che ci hanno impressionato - ha detto Piergiorgio Baldracco, presidente
nazionale del Corpo - soprattutto alla luce del fatto che la stagione di
maggiore fioritura dei funghi deve ancora venire, sarà tra il 15
settembre e il 15 ottobre. Sta accadendo qualcosa di anomalo rispetto
agli ultimi 10 anni e se continua così si rischia di chiudere l'anno con
70 morti, il doppio rispetto alle annate peggiori». Negli ultimi anni
il numero di morti tra i cercatori di funghi ha avuto alti e bassi: dai
19 del 2002, ai 43 del 2005, mentre l'anno scorso i decessi sono stati
36 . Tuttavia, sottolinea il Cnsas, mai all'inizio di settembre si era
registrato un dato simile.
«C'è più di un motivo che spiega questi dati anomali - spiega
Valerio Zani, vicepresidente nazionale del Cnsas - ma il fattore
fondamentale è legato all'età dei ricercatori: dei 43 morti, 32 sono
over 60, 7 superano gli 80 anni, e solo 3 ne hanno meno di 40». Le
province più colpite sono Trento, con 9 decessi, Sondrio (5), Bergamo
(4), Verbano-Cusio Ossola (3), Brescia e Bolzano (2). Il Sud Italia
praticamente non compare tra i dati del Cnsas, anche perchè la stagione
dei funghi nelle regioni meridionali tende a coincidere coi mesi
invernali. «Va chiarita una cosa: non è la montagna ad essere
assassina», evidenzia Baldracco che elenca cinque regole basilari da
rispettare. «Per prima cosa -spiega- bisogna lasciar detto a qualcuno
dove si va o lasciare nella macchina un biglietto. I cercatori di funghi
invece sono molto gelosi dei "loro"posti e tendono anzi a sviare le
tracce». «Secondo: non bisogna nascondere la macchina. Poi - continua
Baldracco - è meglio vestirsi con colori sgargianti, rosso o giallo e
non i soliti marrone e verde. Quarto: è fondamentale indossare una
calzatura da montagna, gli stivali gommati sono invece pericolosissimi.
Infine non andare mai da soli». (fonte AdkKronos)
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