|
Cari amici piove e continua a piovere, i boschi sono inzuppati d'acqua e credo proprio che, come si dice, "il troppo storpia" , infatti i funghi ancora latitano, però alcune notizie arrivano e pare che qualche bocciolo di rosso sia stato gia trovato sia al Ceppo che nella Valle del Chiarino, io, invece, ho trovato iprimi gallucci, medio/piccoli e ne ho visti tanti molto piccoli, ancora un pochettino e ci divertiremo..........................................................l'altra novità è dedicata ai frequentatori del Ceppo, luogo incantevole per la bellezza e vastità dei boschi e per la ricchezza dei suoi frutti, ho sempre sostenuto che questa bellezza naturale debba essere di tutti e a tutti deve essere permesso di frequentarla nei limiti e nel rispetto di una cultura naturalistica necessaria ad ogni frequentatore dei Monti, cultura che ancor di più deve appartenere agli Amministratori della Cosa Pubblica che, a vario titolo, hanno competenze della Montagna.
Le nuove modifiche apportate alla Legge Raccolta Funghi hanno esasperato i malumori dei Sindaci e delle Amm.ni Separate laddove si prevede il divieto di far pagare un permesso aggiuntivo per la raccolta funghi nei territori comunali sottoposti ad usi civici, capisco benissimo questa sorta di "ribellione", tra l'altro anche interessante sotto l'aspetto economico/finanziario per le casse stravuote dei Comuni, bastava un innalzamento della quota annuale ridistribuita per competenza territoriale per cercare di mediare il problema, senza parlare dell'assurda discriminazione che i non regionali dovranno sopportare,ecc.ecc.......
ma attenzione
se il rimedio è questo
allora non abbiamo capito nulla...............sembra una dogana o peggio l'ingresso di un lager quando invece il Ceppo è Libertà.
Cari Amministratori battetevi per i vostri diritti, apponete il divieto di accesso e fatevi pagare per dei servizi che potete offrire ma, alla teramana, "LA SBARRA" è proprio un brutto segnale, mi dispiace molto vederla.
ciao
bruno
|