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Bellissima Russula trovata in una buia e piovosa giornata di Luglio al Ceppo e determinata grazie all'aiuto del Sig. Marino Zugna del
Forum AMB di Muggia
Foto 800x536
Estratto dalla scheda presente in Forum:
Quadro macroscopico della raccolta
Basidiomi di dimensioni medio piccole e consistenza mediocre.
Pileo diametro 40-50 mm, all'inizio
subgloboso, poi convesso, infine disteso con leggera depressione al
disco, orlo non scanalato con il secco, margine intero. Cuticola
separabile, con l'umido viscosa e brillante, rugosetta al disco
nell'exsiccata, di colore fondamentalmente bianco o biancastro,
soffusamente ocracea negli exsiccata.
Lamelle adnate, da diritte ad lievemente
sinuosette, abbastanza spaziate, fragili, raramente bifide
all'inserzione allo stipite, scarsamente anastomosate, intervenate ai
seni, costantemente di colore bianco, raramente intramezzate da
lamellule molto allungate, filo lamellare intero, concolore.
Stipite 40-50 x 10-20 mm, cilindrico,
leggermente svasato all'apice, con base di pari larghezza o solo
lievemente allargata, pruinoso nella porzione superiore, quasi liscio
altrove, di colore bianco, con corteccia piuttosto spessa, all'inizio
pieno poi midolloso lacunoso.
Carne bianca, appena ocracea alla manipolazione. Odore non testato. Sapore dolce.
Sporata: "Ottenuta su vetrino posto in exsiccatum" biancastra = IIa - IIc (codice di Romagnesi).
Reazioni macrochimiche
FeSo4 = giallo-arancio. Guaiaco = verde scuro. Fenolo = marroncino. KOH = nullo. SV (exsiccata) = bruno-violaceo.
Osservazioni
Per la peculiarità delle sue caratteristiche anatomiche, R. roseoaurantia si colloca nel Sottogenere Incrustatae Romagn., Sottosez. Lilacinae Melzer & Zvara.
Russula rosea Pers., 1796, può schiarire sino ad assumere sembianze simili a R. roseoaurantia, differisce da questa per la reazione rosso puro alla Sulfovanillina, nell'exsiccatum.
Mauro Sarnari, nel recensire la pubblicazione monografica "Le Russule" (Galli 1996), a riguardo di Russula incarnata Quél. scrive testualmente: determinazione
corretta! Non di meno, questa puntualizzazione e funzionale a quella
che segue. Infatti, nella didascalia si afferma che "R. roseoaurantia
Sarnari potrebbe rappresentare una varietà di R. incarnata poco più
grande, anche nelle spore, e più colorata, con gradazioni ocra arancio
albicocca". Ciò costituisce una evidente misinterpretazione, poiché R.
roseoaurantia e un sinonimo (nomen novum!) di R. incarnata ss. Auct.
(Galli compreso). Infatti, questa sinonimia riguarda 1'omonima 'specie
intesa nel senso incorrettamente stabilito da Blum, escludendo invece
quello originario di Quélet 1882 (1'intestatario del taxon), nonché il
senso correttamente applicato da Bresadola, Singer, J. Shaeffer (= R.
velutipes; ovvero "R. aurora", nella nomenclatura adottata da Galli).
Ovviamente, si tratta di nostre personali conclusioni, fondate sul
riesame del protologo e sulla ricostruzione delle vicende
nornenclatoriali del taxon "incarnata". e bene ricordare che altri
Autori (Singer 1935 – >1986, Nicolaj 1978, Cetto 1989), chiamano
questa specie R. lactea. Noi abbiamo optato per R. roseoaurantia nom.
novum., rinunciando a R. incarnata (nome incorretto e ambiguo, poco
inserito nel linguaggio corrente) e a R. lactea (idem)-.
A riguardo di Russula lactea Pers. Fr. 1838, sempre (Sarnari 1998), nelle note della chiave delle Lilaceinae, a piè di pagina, scrive: "R.
lactea" è un nomen confusum, interpretato alle volte come albino di R.
lepida, di R. vesca, o come forma di esse strettamente correlata. Il
senso più recente e originale è quello stabilito da Einhellinger (1996),
ma la Lilaceinae da lui descritta chiede di essere rinominata. R.
einhellingeri sp. nov. (= R. lactea Fr. ss. Einhell., non ss. Fr 1838,
non ss. Auct. Var.).
Per quanto riguarda il nostro punto di vista a riguardo di questa
raccolta "ed altre albine simili", non avendo che pochissima esperienza
in merito, ci accostiamo al pensiero esposto dagli esimi Autori su
riportati, ricalcando il fatto che, tutte le caratteristiche da noi
riscontrate, sia macroscopiche che microscopiche, collimano senza dubbio
con la diagnosi originale di R. roseoaurantia.
 Russula roseoaurantia
 Russula roseoaurantia  Russula roseoaurantia
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