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Piccolo fungo trovato a Prati Cantieri di Pizzo Intermesoli e sapientemente determinato dal Sig. Marino Zugna del Forum AMB di Muggia
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Estratto dalla scheda del Forum:
Descrizione macroscopica
Pileo Ø 10-20 mm, all'inizio
subemisferico, quindi campanulato, infine applanato, liscio, fortemente
igrofano, ocra-marroncino con l'umido, molto sbiadente con il secco
privo di tonalità rossastre, margine più scuro, marrone testa di moro,
non striato. Velo appezzabile ad occhio nudo sotto forma di resti
fioccosi, posti soprattutto nella zona marginale.
Lamelle adnate, all'inizio grigiastre poi
marroncine, quindi nerastre, intercalate da 1-3 lamellule, filo
lamellare bianco, privo di toni rossastri.
Stipite 30-40 x 1-2 mm, liscio, pruinoso
all'apice, finemente fibrilloso in basso, esile, biancastro in gioventù
quindi concolore al pileo.
Carne esigua con odore e sapore non significativi.
Osservazioni: All'interno della sezione Atomatae, P. prona var. utriformis si differenzia da P. prona var. prona e dalle sue forme: f . orbitarum e f. picta f. cana f. albidula, per avere pleurocistidi utriformi e cheilocistidi pleurocistidioidi.
P. prona, pur non essendo un fimicolo
specializzato, non disdegna simili ambienti, spesso la si ritrova in
prati concimati o addirittura su sterco fresco. Le nostre esperienza
passate annoverano raccolte di P. prona f. albidula, su vecchio letame oramai degradato; P. prona f. cana, su terra nuda mista a stallatico; P. prona var. utriformis, su sterco equino.
Psathyrella romagnesii Kits van Wav., Persoonia 7(1): 44 (1972), specie molto simile, si differenzia per le spore più piccole ed i pleurocistidi subcapitulati.
Altre specie fimicole prese in considerazione:
Psathyrella hirta Peck, (1898) [1897] cistidi lageniformi con lungo e stretto collo e misure sporali minori.
Psathyrella stercoraria (2008), con filo lamellare sottolineato di rosso, cistidi lageniformi con lungo e stretto collo.
Psathyrella coprophila Watling, (1971) = Psathyrella fimetaria Watling, (1971), con spore a poro germinativo obliquo.
C'è da rimarcare una particolarità, riscontrata nelle spore della
raccolta in oggetto, esse, oltre a presentare un profilo differente
rispetto altre forme sopra citate, cioè, sono equilaterali sia viste di
faccia che di profilo, mentre nelle altre forme di P. Prona,
da noi studiate in passato, si è sempre evidenziato un evidente profilo
subamigdaliforme, inoltre, quello che più ci ha incuriosito è stato il
fatto che nelle spore in proiezione laterale il poro germinativo si
presenta leggermente obliquo, o per lo meno questa è stata la nostra
impressione.
In passato abbiamo già esaminato la "presunta" specie in questione e,
anche quella volta, abbiamo avuto la medesima impressione riguardo al
poro germinativo. A suo tempo ne avevamo ampiamente discusso nel Forum
di Micologia del Gruppo di Muggia e del Carso, convenendo (non senza
qualche dubbio mai sopito), che poteva trattarsi di aberrazione ottica.
Ora, dopo aver esaminato approfonditamente questa raccolta, i dubbi, se
mai possibile, sono aumentati.
Quindi, appena avremo l'occasione, provvederemo a fare delle foto al
SEM onde poterci sincerare se il poro germinativo è effettivamente
obliquo o meno.
Nel caso lo fosse, sarebbe da prendere in considerazione altra ipotesi determinativa, che altro non potrebbe essere che Psathyrella coprophila Watling, Notes R. bot. Gdn Edinb. 31: 146 (1971) = Psathyrella fimetaria Watling, Notes R. bot. Gdn Edinb. 31: 143 (1971), specie anch'essa con cistidi utriformi ma, soprattutto, con spore a poro germinativo obliquo.
Segnaliamo la forma dei caulocistidi, alquanto singolare per una
Psathyrella "da subcapitata a francamente capitulata", particolarità
che, di fatto, nelle raccolte di P. prona e relative varietà e forme che, in passato, abbiamo avuto possibilità di studiare, non abbiamo mai riscontrato.
Per altro, nella sua monografia (Kits van Waveren, E. 1985),
non considera i caulocistidi come elemento tassonomico discriminante,
ritenendoli troppo incostanti nelle forme e nelle misure. Probabilmente,
per questo fatto, nella bibliografia consultata, non abbiamo potuto
ritrovare descritta tale caratteristica.
 Psathyrella prona var. utriformis
 Psathyrella prona var. utriformis  Spore di Psathyrella prona var. utriformis
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