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Fungo trovato sulla spiaggia di Pineto nei pressi della Torre di Cerrano, una classica Inocybe
sabulica sapientemente studiata dal Sig. Marino Zugna del Forum AMB di Muggia
Foto 800x536
Estratto dalla scheda presente in Forum:
Quadro macroscopico della raccolta
Pileo Ø 15-30 mm, da campanulato-convesso
a semi convesso, quindi spianato con umbone ottuso,
margine intero.
Pileipellis radialmente fibrillosa, lanosa o squamosetta, di colore
brunastro, bruno-rossastro.
I giovani esemplari evidenziano un
abbondante velo bianco-grigiastro.
Lamelle largamente adnate, ventricose,
moderatamente fitte, inframezzate da 1-5 lamellule, in gioventù
di
colore grigiastro poi brunicce, bruno scuro negli esemplari in
exsiccata; filo lamellare più chiaro,
finemente fioccoso.
Stipite 20-50 x 3-5 mm, cilindrico,
appena leggermente ingrossato verso la base, in gioventù rivestito
dal
velo su tutta la superficie, negli esemplari maturi questo tende a
diradarsi lasciando apparire, a tratti,
la superficie stipitale di
colore rosa-brunastro. Cortina presente negli esemplari giovani.
Carne non verificata negli esemplari
freschi, grigiastra nei secchi, odore e sapore spermatico
(verifica
effettuata su esemplari secchi, reidratati in H2O).
Osservazioni
La somma delle caratteristiche microscopiche riscontrate in
questa raccolta, qui di seguito riassunte,
mi hanno portato a
considerare l'ipotesi determinativa su indicata come la più confacente
tra le
inocibi sabulicole.
Specie cortinata. Spore subamigdaliformi con apici ottusi. Cheilocistidi giallastri in NH4OH,
paracistidi claviformi frammisti a cellule subglobose catenulate
Caulocistidi assento o, se presenti,
allora solo nella porzione apicale
del gambo 1/10°. Cauloparacistidi di forma cilindrica con apice
capitulato.
Per la somma delle caratteristiche suindicate, I. rufuloides trova posto nel sottogenere Inocybe,
supersezione "Cortinatae ".
 Inocybe rufuloides
 Inocybe rufuloides  Spore di Inocybe rufuloides
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