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PIccolo cortinario trovato alle pendici del Gran Sasso nei boschi di Intermesoli e stupendamente studiato dal Sig. Marino Zugna del
Forum AMB di Muggia .
Foto 800x536
Estratto dalla Scheda presente nel Forum:
Quadro macroscopico della raccolta
Pileo 40-60 mm, all'inizio emisferico,
poi convesso, infine espanso, margine involuto, intero. Rivestimento
pileico liscio, viscido con l'umidità, asciutto con il secco. All'inizio
violetto, poi con macchie ocracee, distribuite disordinatamente.
Rivestito a zone da resti di velo fibrilloso-araneosi radialmente
disposti, di colore biancastro.
Lamelle smarginate, sinuosette,
mediamente spesse, inframezzate da 3-5 lamellule di diversa lunghezza,
lillacine, quindi rugginose per le spore, filo lamellare leggermente più
chiaro, appena ondulato.
Stipite 30-60
x 5-10 mm (25 nel bulbo), pieno, subcilindrico, sericeo, di colore
biancastro sporco, sfumato di lilla in alto ed in basso, fibrilloso,
decorato da fiocchi araneosi di cortina di colore violetto lillacino,
allargantesi in basso in un bulbo marginato avvolto da uno strato velare
membranoso di colore ocraceo, più o meno bruno-violaceo al margine.
Carne soda e compatta, fondamentalmente di colore bianco, sfumata di violetto all'apice del gambo. Sapore non amaro negli exsiccata. Odore non testato.
Sporata in massa non ottenuta.
Reazioni macro-chimiche effettuate su
exsiccata: rivestimento pileico e base del bulbo ++ KOH 30% = rosso
inchiostro, carne pileica e del bulbo + KOH 30% = rosa-brunastro.
Osservazioni
C. sodagnitus var. mediocris, sostanzialmente, si riconosce per possedere spore e basidiomi di ridotte dimensioni. Esso
trova posto nel Sottogenere Phlegmacium (Fr.) Trog 1844; Sezione Caerulescentes (R. Hry) ex Moènne-L. et Reum. 1990; Sottosezione Sodagniti (R. Hry.) ex Moènne-L. et Reum. 1990.
Le specie quivi inserite hanno la peculiarità di reagire al rosso
inchiostro nel rivestimento pileico con le basi forti. Nell'ambito della
Serie Sodagnitus, oltre a C. sodagnitus Rob. Henry 1935 e C. caesiocinctus Kühner 1989, entrambi con spore che in media misurano 12-14 µm, troviamo anche C. sodagnitus var. parasuaveolens Bon & Trescol, il quale possiede spore corte, come la specie da noi indagata, ma basidiomi con taglia robusta.
 Cortinarius sodagnitus var. mediocris
 Cortinarius sodagnitus var. mediocris  Cortinarius sodagnitus var. mediocris  Spore di Cortinarius sodagnitus var. mediocris - Foto di Marino Zugna
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